Il liceo esprime profondo cordoglio per la morte dell'agente scelto Pasquale Apicella

Uscire la mattina di casa come accade tutti i giorni: salutare la famiglia dare l’ultimo bacio prima di chiudere la porta, incontrare i compagni di lavoro e poi. Poi più nulla… essere travolto dal male.

Pasquale Apicella era un ragazzo di 37 anni. Pasquale era padre di due bambine. Pasquale era marito di una giovane donna. Pasquale era un poliziotto del Commissariato di Secondigliano.

L’Agente scelto della polizia di Stato Pasquale Apicella prima di poter ritornare finalmente nella sua città, era stato a Milano poi a Roma e poi finalmente da tre anni a Napoli dove viveva il suo sogno: la famiglia la vita semplice e piena di speranze, il lavoro, la casa l’amore.  Pasquale era un ragazzo onesto e consapevole del ruolo che gli era stato affidato sempre pronto a servire lo Stato. Pasquale rappresenta oggi tutti quegli uomini e quelle donne che ogni giorno mettono a repentaglio la loro vita perché hanno dei principi, hanno un’etica e lottano con fede perseveranza e sacrificio nella prevenzione e repressione del crimine.

 Sono giorni che ci ripetiamo che si è vero questo isolamento questo tempo sospeso in cui siamo costretti a vivere sta creando non pochi problemi alla nostra già tanto tartassata città ma ci facciamo forza pensando a coloro che ci aiutano senza tregua a salvaguardarci a difendere la nostra incolumità. Abbiamo sperato abbiamo voluto sperare, che questa frenata forzata avesse potuto servirci a riflettere.  Questa emergenza sanitaria sta modificando in modo significativo le nostre abitudini e la nostra quotidianità. Ma abbiamo sperato, si abbiamo sperato che avesse potuto cambiare anche il nostro modo di pensare di renderci conto di cosa siamo, di ciò che abbiamo intorno attraverso il tempo dell’attesa, il tempo dell’ascolto.  Abbiamo sperato che questo rallentamento ora forzato, avesse potuto diventare poi una conquista di tutta l’umanità. Ma un nostro fratello, un nostro figlio è stato ucciso dalla barbarie della violenza. Abbiamo sperato ma purtroppo solo fino   a stamattina quando la morte ci ha squarciato il cuore, ha lacerato le nostre anime.

 Il Liceo Elsa Morante luogo di aggregazione, solidarietà e fratellanza sempre al fianco della Polizia come presidio di legalità prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio,  esprime  profondo cordoglio e vicinanza ai familiari dell’Agente scelto Pasquale  Apicella e a tutti gli uomini e le donne della polizia di Stato che lottano con coraggio e eroismo contro la barbarie della criminalità.