Resilienza

RESILIENZA

AndràTuttoBeneScampia#

Cosa è cambiato da due settimane nella nostra vita.  Tutto

Per un periodo ancora indefinibile la scuola prova nuove modalità di interazione con gli alunni. Ancora una volta la scuola appronta nuove strategie in sinergia con le famiglie adattandosi alle esigenze del Quartiere del Territorio e non solo. Questa volta e più che mai, dell’intera nazione e del pianeta

Cosa cambia?  Tutto: abitudini, esigenze,  in una città come la nostra dove il contatto con il fuori, con l’esterno, occupa un ruolo centrale nella vita di tutti.  

Oggi che non possiamo avere rapporti interpersonali diventa sempre più importante il rapporto e il rispetto dell’altro

A Scampia stiamo assistendo a sconvolgimenti epocali non ultimo l’abbattimento delle Vele. Scampia dimostra quotidianamente di saper resistere e reagire. Anche ora Scampia dimostrerà tutta la sua forza il suo coraggio ma anche e soprattutto tutta la sua solidarietà 

Azioni

Il Logo

Il Liceo Elsa Morante ha creato un logo che accompagnerà tutte le comunicazioni. 

RESILIENZA- AndràTuttoBeneScampia# con due tipi sfondo il primo riproduce un’immagine molto suggestiva di Scampia con in lontananza il Vesuvio, la seconda, molto simbolica che ritrae la ginestra il fiore che si piega ma non si spezza.

Il flash mob   Scampia Andrà Tutto Bene# 

Un invito alla   speranza. Dalla scuola far partire un invito ad ogni famiglia ad esporre sul proprio balcone un qualcosa con su scritto Scampia Andrà Tutto Bene#   insomma lo slogan scelto. Per dare un segno di: positività; speranza; impegno; unione

Il progetto

Memoria e Resilienza.

Gli allievi e  i docenti sono invitati  a scattare foto e produrre filmati che documentino la vita a Scampia e a Napoli ai tempi del coronavirus (il quotidiano in famiglia, la riscoperta del dialogo in famiglia della collaborazione, del cucinare, leggere insieme e ancora  la riscoperta dei nonni e delle loro esperienze passate. Ma anche foto della città scattate dai propri balconi o quando si va a fare la spesa). Fotografare il silenzio il vuoto le distanze. In pratica raccogliere più immagini filmati e testimonianze possibili per non dimenticare questo momento così grave ma anche così interessante. Questo materiale  diventerà una mostra, una pubblicazione un blog

 

I temi proposti:

A Il sentire comune

B il silenzio 

C la famiglia

D fare altro

E il dialogo

F  leggere un buon libro 

G esperienze di vita: la collettività si fa famiglia, aiutare gli altri con piccole azioni A Codogno e negli altri comuni più in difficoltà, i giovani si sono prodigati per portare la spesa e aiutare gli anziani, i più spaventati. Sono arrivati regali e aiuti di tutti i tipi e da tutta Italia, dalla pasta fatta in casa dalla Calabria agli zoccoli prodotti da una ditta padovana per gli indistruttibili medici e infermieri dell’ospedale di Codogno.  E se fosse stato proprio riconoscere la nostra fragilità a farci stare vicini?

H la natura Dove prova ad arrivare con fatica il movimento ambientalista, il Corovinarus sembra essere riuscito in poche settimane. In Cina, calo significativo di inquinamento da diossido di azoto E anche a Milano e in Lombardia, le aree più colpite dal contagio, i profumi della primavera sovrastano in modo insolito la tradizionale  cappa di smog. 

I vivere in un fermo immagine ma tutto riprenderà esattamente dal punto in cui c’eravamo lasciati. La nostra frenetica vita ha subito un drastico rallentamento.

L lavorare da casa Telelavoro, smart working. Prima era una possibilità magari da affiancare al lavoro tradizionale. Questa scelta non ha mai convinto le aziende. Eppure la possibilità di gestirsi il lavoro da casa lascerebbe ai lavoratori uno spazio di libertà, così lontana purtroppo  dalla cultura del lavoro non solo italiana. 

M la giustizia telematica  Un tentativo che si porta avanti da anni ora, con l’impellenza di evitare contatti umani, diventa indispensabile e necessario. 

N Consapevoli della fragilità

Il 2019 è stato l’anno delle drammatiche scene dei barconi e l’anno delle dichiarazioni di Greta. Nel 2020 ritroviamo le risposte a tutto questo. Dobbiamo approfittare di questo periodo di apparente immobilità per mettere in atto una serie di riflessioni sui dibattiti che hanno animato gli ultimi decenni, come i nostri deplorevoli i comportamenti egoistici e razzisti nei confronti del prossimo e di mancanza di totale rispetto nei confronti dell’ambiente.

O La riscoperta del corpo 

L’impossibilità di poterci abbracciare e baciare, addirittura sancita dalle istituzioni, sottolinea quanto sia decisivo poterlo fare proprio perché ora non possiamo più.

P La Rete

Gli allievi del Liceo Elsa Morante comunicheranno  con gli allievi delle scuole in rete (Il Liceo Filzi di Rovereto) per creare un filo rosso che unisca il Paese da Nord a Sud attraverso uno scambio di esperienze.