Ricerca Avviata

Sentirsi a casa, insieme, anche lontano di Ileana Manco

 Le domande, le riflessioni, gli scambi hanno dato voce a un bisogno comune di comprendere, di sentirsi parte, di riconoscersi anche lontano da casa. E proprio lì, tra parole semplici e momenti autentici, è emersa una consapevolezza collettiva: l’identità non si perde varcando un confine, ma si rafforza nell’incontro.
Come ricordava Marcel Proust, “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”: e quegli occhi, in quel giorno, erano quelli di tutti. Occhi pieni di stupore, di attenzione, di futuro.
Il piccolo rinfresco offerto ha avuto il sapore delle cose semplici ma vere: un momento in cui le distanze si sono annullate, lasciando spazio a sorrisi, parole leggere e una sensazione diffusa di familiarità. Come se, per un attimo, Barcellona fosse diventata casa.
Questo incontro si inserisce nel viaggio d’istruzione in Catalogna, che ha visto studenti e docenti condividere emozioni tra luoghi straordinari come Girona e Figueres, città natale di Salvador Dalí. Proprio lì, tra le suggestioni del suo Teatro-Museo, l’arte ha parlato a tutti, in modi diversi ma ugualmente profondi.
E alla fine resta questo: un’esperienza corale, un intreccio di voci, volti e storie. L’Elsa Morante come un “esercito” gentile, unito da una bellezza che non conosce confini: quella della partecipazione, dell’ascolto, del desiderio di crescere insieme.
Perché alcuni viaggi non finiscono al ritorno, ma continuano dentro. E questo, per tutti, è stato uno di quelli.
prof.ssa Ileana Manco

 

  

 

           

 

Non sono presenti allegati.